Miro Nikolov è cofondatore di TradingPedia.com e BestBrokers.com. La sua missione è aiutare le persone a realizzare investimenti profittevoli offrendo loro l'accesso a risorse formative e a strumenti di analisi.
Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
Quando si cerca un broker con cui fare trading sulla coppia valutaria EUR/USD, i trader Forex hanno a disposizione un’ampia gamma di opzioni. Per aiutare i trader a scegliere una piattaforma adatta, il nostro team di esperti ha testato diversi broker regolamentati e ha compilato un elenco degli intermediari più validi per il trading su EUR/USD. A ciascun broker è stato attribuito un punteggio di qualità basato su diversi fattori, tra cui il rating su Trustpilot, la regolamentazione, le commissioni, le piattaforme di trading disponibili, l’assistenza clienti e altro ancora.
Abbiamo valutato in modo approfondito tutti i broker elencati di seguito utilizzando l’esclusiva metodologia di TradingPedia.
Elenco selezionato dei 10 migliori broker Forex per il trading su EUR/USD
Il mercato Forex è il più grande mercato finanziario al mondo per volumi scambiati. La liquidità è molto elevata e la coppia EUR/USD ne è un perfetto esempio.
La coppia EUR/USD è attraente sia per i trader sia per i broker Forex e rappresenta una delle coppie più scambiate nel mercato FX. Chi si concentra sull’EUR/USD ha quindi un’ampia scelta, dato l’elevato numero di broker online tra cui può scegliere.
Non tutti i broker, però, sono uguali. Fattori come lo spread sull’EUR/USD e la gamma di prodotti disponibili possono variare da broker a broker, motivo per cui abbiamo creato il seguente elenco di possibili opzioni.
Indirizzo della sede centrale: 1st Floor River Court, 6 St Denis Street, 11328, Port Louis, Mauritius
Per i trader al dettaglio, entrare nel mercato dei cambi era un tempo poco più che un sogno. Il mercato era accessibile solo a grandi entità come banche, società e hedge fund, ma per fortuna non è più così. Ora qualsiasi trader può partecipare al mercato Forex grazie a Internet e ai vari broker online che servono clienti in tutto il mondo.
Considerato che le valute attualmente più influenti al mondo sono l’euro e il dollaro statunitense, la coppia che formano è, come già detto, la coppia più attivamente scambiata a livello globale. La coppia EUR/USD è quindi un ottimo punto di partenza per i trader alle prime armi con il trading FX, mentre anche i professionisti più esperti trovano in questa coppia numerose opportunità operative.
Come funziona il trading su EUR/USD per trader e broker
Le coppie valutarie funzionano sulla base di una valuta base e di una valuta quotata. In questo caso l’euro è la valuta base, il che significa che il suo valore è fissato a uno. Il dollaro statunitense (spesso chiamato greenback) è la valuta quotata e la coppia EUR/USD indica quanti dollari sono necessari per acquistare un euro. Ciò rende questa coppia particolare, perché nella maggior parte dei casi è il dollaro USA a fungere da denominatore.
Poiché il dollaro statunitense è la valuta più scambiata al mondo, seguito dall’euro, la liquidità di questa coppia è notevole. Diversi fattori influenzano l’EUR/USD, tra cui i dati sull’occupazione in entrambe le aree, il prodotto interno lordo degli Stati Uniti, la politica monetaria delle rispettive banche centrali e altro ancora. Il mercato può quindi mostrare fasi di volatilità elevata.
Il trading viene effettuato aprendo posizioni long o short sull’EUR/USD, a seconda di ciò che il trader si aspetta che accada. Andare long significa puntare a ottenere un profitto quando il prezzo sale. Andare short, invece, permette di trarre profitto quando il prezzo scende. In particolare, con l’EUR/USD il prezzo sale quando il dollaro si indebolisce e scende quando il dollaro si rafforza.
Importante: Sebbene i costi siano un fattore cruciale, non bisogna mai trascurare l’importanza della vigilanza normativa. Se operi dall’Italia, verifica che il broker sia presente negli elenchi CONSOB o autorizzato in UE con passaporto MiFID II. Per i clienti al dettaglio, i CFD su principali coppie Forex come EUR/USD prevedono tutele ESMA, tra cui leva massima 1:30, chiusura automatica al margine, protezione dal saldo negativo e avvertenze sul rischio standardizzate.
In una posizione long su EUR/USD, l’acquisto dà avvio all’operazione. Per chiuderla, è necessario vendere la coppia; ciò avviene tramite un broker Forex. Nella maggior parte dei casi i broker sono market maker, vale a dire che fissano i prezzi denaro e lettera e possono fungere da controparte in un’operazione. Alcuni marchi, però, operano senza dealing desk e agiscono invece come intermediari, offrendo accesso diretto al mercato.
I costi principali da considerare quando si sceglie un broker FX sono le commissioni e lo spread. Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo denaro (vendita) e il prezzo lettera (acquisto) di una coppia valutaria. Spread ridotti significano costi di trading più bassi, motivo per cui lo spread sull’EUR/USD dovrebbe essere uno dei fattori principali da valutare nella scelta di un broker Forex. Altre considerazioni riguardano le commissioni di rollover, i costi non operativi, le piattaforme disponibili, le tutele come la protezione dal saldo negativo e l’assistenza clienti, tra le altre. Per un trader italiano contano anche conti e rendicontazione in EUR: ad esempio, depositi in euro possono ridurre i costi di conversione, mentre i report fiscali aiutano nella dichiarazione. La società di intermediazione che scegli avrà un ruolo decisivo nel determinare se riuscirai a diventare un trader di successo.
1. Per quanto tempo sono aperti i mercati EUR/USD?
I mercati EUR/USD sono aperti durante il normale orario di negoziazione del Forex.
Ciò significa che in Italia puoi negoziare EUR/USD dalla domenica sera al venerdì sera, seguendo l’apertura globale del mercato valutario.
Tieni presente che gli orari esatti di apertura e chiusura possono variare in base al broker, al fuso orario indicato dalla piattaforma e al passaggio tra ora solare e ora legale.
Il mercato non chiude durante la settimana, quindi avrai accesso 24 ore su 24 nei giorni feriali.
Per i clienti al dettaglio in Italia, i broker autorizzati nell’UE applicano le tutele ESMA, tra cui limiti di leva generalmente fino a 1:30 sulle principali coppie Forex come EUR/USD e protezione dal saldo negativo.
2. Qual è la valuta base di una coppia Forex?
La valuta base è la prima valuta di una coppia Forex. Il suo valore è sempre pari a 1. Una coppia Forex indica quante unità della valuta quotata servono per acquistare un’unità della valuta base. Nel caso di EUR/USD, l’euro è la valuta base. Per i trader in Italia questo esempio è particolarmente rilevante, perché l’EUR è la valuta di riferimento del mercato nazionale: se il conto di trading è denominato in euro, i profitti, le perdite e gli eventuali costi di conversione risultano più facili da valutare. Prima di operare sul Forex, è opportuno verificare che l’intermediario sia autorizzato nell’UE e consultare le tutele previste da CONSOB ed ESMA, inclusi i limiti di leva per i clienti retail.
3. Ci sono commissioni associate alla negoziazione della coppia EUR/USD?
Sì, esistono due categorie principali di commissioni. La prima è direttamente collegata al trading e può manifestarsi sotto forma di commissione esplicita o di spread. Inoltre, ci sono commissioni non legate al trading, come quelle per prelievi o depositi, eventuali costi di conversione valutaria e commissioni di inattività se il conto resta inutilizzato. Per i trader in Italia è importante verificare il prospetto dei costi in euro e controllare che l’intermediario sia autorizzato a operare nell’UE o segnalato negli elenchi CONSOB. Nel caso dei CFD, le regole ESMA e CONSOB prevedono tutele per i clienti retail, come avvertenze sui rischi, protezione dal saldo negativo e limiti di leva, ad esempio 1:30 sul Forex principale.
4. Cos'è lo spread Forex?
Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un'operazione, in questo caso su una coppia di valute Forex. È un costo implicito che consente ad alcuni intermediari di non applicare una commissione separata quando apri o chiudi una posizione. Per i trader in Italia è importante confrontare lo spread insieme a eventuali commissioni, costi overnight e condizioni di esecuzione, verificando che l'intermediario operi nel quadro UE e sia autorizzato o registrato secondo le regole applicabili, anche tramite CONSOB. Sui CFD Forex destinati ai clienti al dettaglio si applicano inoltre le tutele ESMA, inclusi limiti di leva fino a 1:30 sulle principali coppie valutarie.
5. Il trading Forex è sicuro?
Le tue informazioni personali e finanziarie sono più tutelate se scegli un broker credibile, autorizzato a operare in Italia dalla CONSOB o da un’autorità di vigilanza UE tramite passaporto europeo, come la Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC). Prima di aprire un conto, verifica l’iscrizione negli elenchi CONSOB e diffida di operatori offshore che promettono leve molto elevate o rendimenti garantiti. Nell’UE, le regole ESMA prevedono tutele per i clienti retail sui CFD, tra cui limiti di leva, ad esempio fino a 1:30 sulle principali coppie Forex, protezione dal saldo negativo e avvertenze standardizzate sul rischio. Naturalmente, il trading comporta rischi a causa della volatilità del mercato e di decisioni di trading potenzialmente poco oculate. Perciò, è importante essere ben informati sugli aspetti del mercato Forex, sui fattori che influenzano i prezzi delle valute e sulle misure di protezione che è possibile adottare. Gli ordini stop-loss, per esempio, sono uno strumento efficace di gestione del rischio.