Piattaforme per fare trading sull’indice DAX (Germany 40)

Scritto da Miro Nikolov
Miro Nikolov è cofondatore di TradingPedia.com e BestBrokers.com. La sua missione è aiutare le persone a realizzare investimenti profittevoli offrendo loro l'accesso a risorse formative e a strumenti di analisi.
, | Tradotto da Chiara Liuti
Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
, | Aggiornato:

Il nostro team di trader esperti ha testato diversi broker DAX (Germany 40) regolamentati e affidabili e ha compilato una shortlist dei migliori. Ogni piattaforma che consente di fare trading di CFD sul DAX (Germany 40) ha ricevuto un punteggio di qualità basato su diversi fattori, tra cui la valutazione su Trustpilot, la regolamentazione, le commissioni, le piattaforme di trading disponibili, il servizio clienti e altro ancora. Per i trader in Italia è opportuno verificare che l’intermediario operi nel quadro UE, sia autorizzato nel proprio Stato membro e non risulti oggetto di avvisi CONSOB; per i CFD sugli indici principali si applicano le tutele ESMA, incluse leva massima 1:20 per clienti retail, protezione dal saldo negativo e avvertenze sul rischio standardizzate.

  1. Plus500 US
    Valutazione: 4,2
    Questo contenuto si applica esclusivamente a Plus500 US e ai clienti degli Stati Uniti. Il trading sui futures comporta il rischio di perdita.
  2. eToro
    Valutazione: 4,2
    Il 52% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro
  3. Fusion Markets
    Valutazione: 4,8
    Il 74-89% dei conti CFD al dettaglio perdono denaro
  4. FP Markets
    Valutazione: 4,9
    Il 73,33% dei conti retail degli investitori perdono denaro
  5. Global Prime
    Valutazione: 4,7
    Il 74-89% dei conti CFD al dettaglio perdono denaro
  6. Pepperstone
    Valutazione: 4,4
    Il 73,7% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro

Migliori broker per il trading sul DAX

choosing a brokerPer operare sul DAX in modo consapevole è necessario individuare una società di intermediazione affidabile, in linea con il tuo livello di esperienza, i tuoi obiettivi di trading e lo stile operativo che preferisci. Naturalmente nessun broker può garantirti rendimenti, ma quanto più è coerente con le tue esigenze e preferenze, tanto più potrai gestire l’operatività con strumenti, costi e condizioni adeguati. Se utilizzi un broker estero, può essere necessario gestire gli adempimenti fiscali in regime dichiarativo. Per agevolare la tua scelta, TradingPedia ha selezionato dieci broker affidabili, fornendoti informazioni utili sulle loro piattaforme e sugli spread, le commissioni e gli altri costi applicabili.

Il DAX, noto anche come GER40, è uno degli indici europei più attivamente scambiati. Replica la performance delle 40 maggiori società blue chip quotate alla Borsa di Francoforte (FSE). Poiché l’indice tiene conto della capitalizzazione di mercato e della liquidità, è considerato un indicatore affidabile dell’andamento attuale dell’economia tedesca. A differenza degli indici puramente ponderati per il prezzo, il DAX considera anche i dividendi reinvestiti e non trascura le distribuzioni societarie.

L’indice DAX è calcolato utilizzando una metodologia basata sul flottante. La capitalizzazione di mercato delle società che lo compongono è pari al prezzo dell’azione moltiplicato per il numero di azioni effettivamente disponibili sul mercato. In altre parole, le azioni non negoziabili, come quelle detenute dai governi, sono escluse.

Come funziona il trading sul DAX per trader e broker

DAX TradingConsiderata la composizione del DAX e il modo in cui viene calcolato, non sorprende che l’indice susciti grande interesse sia tra i trader retail sia tra i professionisti, oltre che tra i principali broker attivi a livello mondiale. Per questi ultimi è fondamentale offrire ai propri clienti un numero adeguato di opzioni in termini di tipologie di conto e piattaforme di trading.

È comune che una società di intermediazione offra un conto standard e almeno un’altra opzione più specializzata. Il primo tipo in genere prevede zero commissioni, poiché tutti i costi di trading sono incorporati negli spread applicati. Per la loro semplicità e praticità, questi sono i conti utilizzati dal maggior numero di trader. Al contrario, i trader professionali che operano quotidianamente preferiscono spread più ridotti e sono disposti a pagare ulteriori costi e commissioni in cambio.

Come fare trading sull’indice DAX?

How to Trade the DAX IndexDa questo punto di vista, il DAX40 non differisce molto dagli altri indici azionari più popolari. In teoria è possibile investire o fare trading sui singoli componenti dell’indice. Tuttavia, questo approccio comporta più difficoltà e inconvenienti che vantaggi. Per questo motivo sono stati sviluppati prodotti derivati che consentono ai trader di operare su un paniere di titoli in modo simultaneo, invece di eseguire operazioni separate su ogni singola azione. I broker che offrono trading sul DAX mettono a disposizione tre modalità principali per negoziare l’indice:

  • Futures sul DAX – i contratti futures obbligano acquirente e venditore a scambiare il sottostante a un prezzo predeterminato in una data stabilita. Il prezzo non è negoziabile, cioè, anche se il valore di mercato corrente è più favorevole, devi comprare o vendere al prezzo indicato nel contratto.
  • CFD sul DAX – con i CFD, lo strumento negoziato è la differenza tra i prezzi di regolamento delle operazioni di apertura e di chiusura. Quando i trader si aspettano un rialzo dei prezzi, comprano il CFD; al contrario, se prevedono un ribasso, lo vendono.
  • ETF sul DAX – in sostanza, gli exchange-traded fund sono strumenti di investimento collettivo che replicano la performance dell’indice. Si chiamano così perché gli ETF possono essere negoziati in borsa allo stesso modo delle azioni. Nella maggior parte dei casi, gli exchange-traded fund applicano commissioni medie inferiori rispetto ai fondi comuni di investimento. Per gli investitori italiani è preferibile verificare che l’ETF sia UCITS, negoziabile in euro quando disponibile e accompagnato dal KID previsto dalla normativa europea.

Argomenti correlati

Domande frequenti sul DAX (Germany 40)

1. Cosa significa la famiglia di indici DAX?

Oltre al popolare indice DAX (spesso indicato come GER40 sulle piattaforme CFD), la famiglia di indici DAX comprende l’MDAX® (le 50 maggiori società dopo quelle del DAX), l’SDAX® (le successive 70 maggiori società) e il TecDAX® (che si concentra sulle società tecnologiche). Per gli investitori italiani, l’accesso può avvenire tramite strumenti quotati in EUR, ETF, futures o CFD; in quest’ultimo caso è importante verificare che l’intermediario sia autorizzato nell’UE e consultare gli avvisi CONSOB. Le regole ESMA prevedono inoltre limiti di leva per i clienti retail, ad esempio 1:20 sui principali indici azionari.

2. Cosa è successo all'indice GER30?

Il 3 settembre 2021 è stato annunciato che l'indice di riferimento tedesco DAX sarebbe stato ampliato per includere dieci società aggiuntive dell'MDAX: Airbus SE, Zalando SE, Siemens Healthineers AG, Symrise AG, HelloFresh SE, Sartorius AG, Porsche Automobil Holding Vz, Brenntag SE, Puma SE e Qiagen N.V. Per gli investitori italiani, l’esposizione al DAX avviene in genere tramite ETF UCITS quotati in euro, azioni tedesche o CFD offerti da intermediari autorizzati nell’UE; in quest’ultimo caso si applicano le tutele ESMA per i clienti retail, inclusi limiti alla leva, protezione dal saldo negativo e informativa chiara sui rischi.

3. Quando posso negoziare il DAX (Germany 40)?

Le principali ore di negoziazione del DAX sono dalle 9:00 alle 17:30 CET. Per chi opera dall’Italia l’orario coincide con quello di Francoforte; durante l’ora legale si usa il CEST, ma la fascia resta 9:00-17:30. Tieni presente che l'asta di apertura si svolge dalle 8:50 CET e l'asta di chiusura dalle 17:30 CET. Alcuni broker possono mostrare quotazioni estese su CFD o derivati sul DAX: in questi casi controlla sempre condizioni, spread e tutele applicabili ai clienti retail nell’UE, incluse le regole ESMA e la vigilanza CONSOB.

4. Come posso iniziare a operare sull'indice DAX?

Devi prima aprire un conto presso una società di intermediazione affidabile. L'elenco dei migliori broker per il trading sul DAX qui sopra è un punto di partenza ideale per iniziare la ricerca. Per chi opera dall’Italia è importante verificare che il broker sia autorizzato in UE e consultabile negli elenchi CONSOB, oltre a offrire documentazione, assistenza e costi in euro. Consigliamo di scegliere una piattaforma che offra un conto demo e ampie risorse didattiche. Uno degli aspetti chiave da verificare in anticipo è la gamma di strumenti finanziari disponibili. Sul DAX, ad esempio, puoi trovare CFD, ETF o futures: per i clienti retail UE i CFD sugli indici principali sono soggetti alle tutele ESMA, inclusa leva massima 1:20 e protezione dal saldo negativo.

5. Quali sono le 5 principali società del DAX?

Al momento della stesura, le cinque società con le maggiori capitalizzazioni di mercato sono:
  1. Linde
  2. SAP
  3. Deutsche Telekom
  4. Siemens
  5. Volkswagen
Per chi investe dall’Italia, questa classifica va letta come indicativa: la capitalizzazione cambia ogni giorno in base ai prezzi di mercato e al numero di azioni in circolazione. Molti di questi titoli sono negoziati in euro su mercati europei come Xetra/Frankfurt e possono essere accessibili anche tramite ETF, azioni o CFD. Se usi un broker online, verifica sempre che l’intermediario sia autorizzato a operare in Italia o nell’UE e che rispetti le regole CONSOB/ESMA, incluse le informative sui rischi e le tutele per i clienti retail.