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Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
Il nostro team di trader esperti ha testato molti broker Forex regolamentati e affidabili che accettano trader dall’Italia e ha compilato un elenco delle migliori opzioni. Ogni broker operante in Italia ha ricevuto un punteggio di qualità basato su diversi fattori, tra cui la valutazione su Trustpilot, la regolamentazione, commissioni e costi, le piattaforme di trading disponibili, l’assistenza clienti e altro ancora.
Qui sotto trovi una tabella comparativa completa dei broker Forex per i trader in Italia. Li classifichiamo in base a diversi fattori, tra cui regolamentazione, spread e commissioni, valutazione su Trustpilot, strumenti di trading, piattaforme di trading e metodi di deposito e prelievo.
Il nostro team ha valutato in modo approfondito tutti i broker elencati di seguito utilizzando l’esclusiva metodologia di TradingPedia.
Caratteristiche principali dei migliori broker Forex in Italia
Indirizzo della sede centrale: 1st Floor River Court, 6 St Denis Street, 11328, Port Louis, Mauritius
L’Italia non dispone di un grande mercato Forex, soprattutto se confrontata con alcuni paesi europei come la Germania e il Regno Unito. Non ha neppure molti broker online che offrono il trading sul mercato valutario. Allo stesso tempo, la regolamentazione appare severa e l’ambiente economico non è tra i più attraenti in Europa. Tuttavia, il Forex è molto popolare tra i trader italiani e la sua popolarità dovrebbe crescere ulteriormente nei prossimi anni.
In quanto membro dell’Unione europea, l’Italia è un paese moderno e sicuro, con un’economia relativamente solida e un’ottima posizione geografica. A differenza di altre economie europee, il paese non ha tratto grande beneficio dall’introduzione dell’euro. L’Italia ha attraversato gravi difficoltà economiche e deve ancora far fronte a determinati rischi. I trader Forex devono comprendere che, sebbene l’Italia sia tra le nazioni più industrializzate al mondo, presenta anche regioni afflitte da infrastrutture carenti, alta disoccupazione e povertà.
Ciononostante, i trader locali sono molto interessati al mercato valutario, che è decentralizzato e non è influenzato dalle condizioni locali. I tassi di cambio, tuttavia, fluttuano e, per avere successo, i trader devono poter accedere rapidamente alle proprie operazioni e chiudere e aprire posizioni quando lo desiderano. Per questo motivo, i trader italiani devono scegliere un broker Forex sicuro e affidabile che offra esecuzione rapida e condizioni di trading favorevoli.
Normativa Forex in Italia
Il mercato Forex è legale in Italia e i cittadini italiani possono accedervi liberamente. Sono legali le attività di acquisto e vendita di coppie di valute, la speculazione sui loro prezzi e la realizzazione di profitti tramite l’utilizzo della leva finanziaria. L’autorità locale di vigilanza sui mercati finanziari ha costretto diversi broker di opzioni binarie a chiudere le proprie sedi nel paese, poiché questa tipologia di investimento è considerata rischiosa. Lo stesso, tuttavia, non vale per i broker Forex.
Il mercato valutario in Italia è piuttosto particolare: sebbene il trading sulle valute sia popolare, esistono pochi broker Forex italiani. In seguito all’introduzione dell’euro e alla crisi economica, l’economia italiana è stata duramente colpita. Molti broker hanno deciso di trasferirsi in paesi con condizioni più favorevoli, come Cipro o il Regno Unito. Oggi esistono solo un paio di broker Forex italiani: tutte le altre società di rilievo nel paese hanno in realtà sede in altre giurisdizioni dell’UE.
Secondo la normativa vigente, i broker FX devono essere in possesso di una licenza completa rilasciata dall’autorità di vigilanza italiana, CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), per poter operare nel paese. Tuttavia, i broker autorizzati in altri paesi dello Spazio economico europeo (SEE) sono ugualmente abilitati a offrire i propri servizi ai trader con sede in Italia. In base alla loro licenza, ai broker Forex è sufficiente registrarsi in Italia e aprire una sede locale.
Ciò è reso possibile dalla direttiva sui mercati degli strumenti finanziari, o MiFID, che rappresenta il principale atto normativo europeo che disciplina e regola i mercati finanziari. La MiFID offre ai trader Forex un elevato livello di tutela, anche se questo dipende dal paese in cui il broker è autorizzato e registrato. Ad esempio, tutti i broker devono garantire qualche forma di indennizzo nel caso in cui dichiarino insolvenza.
Importante: I residenti in Italia che fanno trading con broker autorizzati in altri paesi dello SEE restano tutelati dalle norme MiFID, ma il livello concreto di indennizzo, la gestione dei reclami e la protezione dal saldo negativo dipendono dalla giurisdizione in cui il broker ha la propria sede principale. Verifica sempre che la società tenga i fondi dei clienti su conti separati, offra un sistema di indennizzo degli investitori e comunichi in modo trasparente i propri limiti di leva prima di depositare qualsiasi somma.
L’indennizzo consiste nel rimborso dei fondi depositati dai trader e il suo massimale può variare a seconda dell’autorità che rilascia la licenza e del fondo di compensazione locale. Ad esempio, se il broker è autorizzato dalla Financial Conduct Authority nel Regno Unito, i clienti possono ricevere un rimborso fino a 85.000 £. I broker che dispongono di licenze rilasciate dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC) sono anch’essi tenuti a soddisfare le richieste di rimborso in caso di fallimento – se non vi riescono, i clienti vengono indennizzati fino a 20.000 € o al 90% del credito dell’investitore coperto, se inferiore.
I broker Forex autorizzati rispettano inoltre i requisiti patrimoniali minimi, che variano a loro volta. Inoltre, le società devono mantenere i propri fondi e quelli dei clienti su conti bancari separati. Anche questi requisiti offrono ai trader un buon livello di sicurezza e fanno sì che i loro fondi siano protetti in ogni momento. La maggior parte dei broker applica spread molto ridotti sulle operazioni – tra 0,1 e 2 pip per le principali coppie FX.
Autorità di vigilanza finanziaria in Italia
La principale autorità responsabile della regolamentazione dei mercati finanziari in Italia è la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), che in inglese si traduce come «National Commission for Companies and the Stock Exchange». La commissione, infatti, regola anche l’unica borsa valori del paese, Borsa Italiana, istituita nel 1808.
La CONSOB è stata istituita nel 1974, quando le autorità decisero che il paese aveva bisogno di un ente separato per monitorare il mercato dei valori mobiliari. Di conseguenza, alcune delle funzioni e competenze del Ministero del Tesoro furono attribuite alla nuova autorità. Nel 1983 all’ente fu conferito il compito di tutelare il risparmio pubblico, mentre nel 1985 divenne autonomo. Oggi la CONSOB è un’autorità incardinata presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e ha il potere di vigilare sulle società di intermediazione mobiliare e di monitorare i casi di insider trading.
L’ente autorizza le attività sui mercati finanziari ed è responsabile del rilascio delle licenze agli operatori. Controlla lo svolgimento delle operazioni – verificando che gli intermediari finanziari garantiscano correttezza e trasparenza – e sanziona qualsiasi condotta scorretta, inclusi insider trading, frodi finanziarie e varie forme di truffa. La CONSOB disciplina inoltre tutti i servizi e le operazioni svolti dagli intermediari finanziari.
Metodi di pagamento Forex in Italia
Quando si cerca un broker Forex affidabile in Italia, i trader dovrebbero prendere in considerazione le modalità di pagamento offerte dalle società di intermediazione. I broker online più adatti sono quelli che elaborano depositi e prelievi tramite i metodi di pagamento più diffusi nel paese. Come nel resto d’Europa, anche qui le carte di credito e di debito sono il metodo più utilizzato per i pagamenti online.
Tra questi rientrano le carte riconosciute a livello internazionale come Visa, Mastercard, American Express e Discover, sebbene AMEX e Discover siano meno diffuse in Italia. Possono essere utilizzate anche carte Visa e Mastercard emesse localmente. Effettuare un deposito con carta è sicuro e quasi istantaneo, ma i trader devono sapere che il prelievo dei fondi può richiedere un po’ più di tempo – generalmente dai tre ai cinque giorni lavorativi.
Un’altra opzione rapida, sicura e conveniente è ricaricare il proprio conto di trading tramite un portafoglio elettronico. In Italia è possibile utilizzare la maggior parte dei principali wallet digitali, quindi i trader italiani possono scegliere tra Skrill, PayPal, Neteller e persino soluzioni meno diffuse come il portafoglio russo WebMoney. Chi opta per un portafoglio digitale può in genere prelevare il proprio denaro entro 48 ore.
La grande maggioranza dei broker Forex, tuttavia, offre bonifici bancari per depositi e prelievi. Questo può essere il metodo più sicuro e affidabile per trasferire denaro online, ma comporta in genere commissioni più elevate. Inoltre, i trader devono considerare che il loro prelievo potrebbe impiegare più tempo per raggiungere il conto bancario. Naturalmente possono essere offerti anche bonifici bancari internazionali, trasferimenti SEPA o tramite Western Union, mentre alcuni broker Forex mettono a disposizione dei clienti italiani metodi di pagamento locali come le carte prepagate Neosurf, i pagamenti Postepay e Sofort.
Piattaforme di trading più diffuse in Italia
Scegliere la migliore piattaforma per il trading Forex può non essere semplice, soprattutto per i trader principianti che si affacciano per la prima volta al mondo del Forex. Il mercato valutario è effettivamente una buona opzione di ingresso per i nuovi trader, ma presenta caratteristiche specifiche. È associato ad alti livelli di rischio e volatilità e dovrebbe essere utilizzato solo da persone consapevoli di ciò che fanno. Per riuscirci, tuttavia, è necessario affidarsi ai servizi di un buon broker Forex, serio e rispettato, e a una piattaforma di trading funzionale e performante.
Per la maggior parte dei trader – in realtà per oltre il 90% di tutti i trader Forex nel mondo – questa descrizione corrisponde perfettamente a MetaTrader 4. Questo software è stato rilasciato nel 2005 dalla società MetaQuotes Software, con sede a Cipro, ed è pensato in modo specifico per i trader Forex. La piattaforma è adatta sia ai principianti sia ai trader esperti, anche se alcuni software possono risultare più indicati per i professionisti. Offre numerosi strumenti utili, più di 20 indicatori integrati e opzioni di trading automatizzato. MetaTrader 5, invece, è preferita da chi si concentra sul trading azionario.
I trader con sede in Italia possono provare anche un’altra piattaforma relativamente popolare, cioè cTrader. Questo software pluripremiato offre grafici avanzati e personalizzabili e un numero ancora maggiore di indicatori tecnici. Supporta inoltre 14 lingue diverse, tra cui l’italiano. I trader possono aprire più conti ed effettuare diverse operazioni – che verranno eseguite simultaneamente. Altre piattaforme che possono essere utilizzate per il trading Forex includono TradeStation, NinjaTrader, ZuluTrade e molte altre.
Trading da mobile in Italia
Uno degli aspetti più importanti per i trader di oggi è verificare se il broker online offra un’app mobile intuitiva e completamente funzionale. Il trading da dispositivi mobili è in rapida crescita, anche in Italia, grazie allo sviluppo delle tecnologie mobili e all’introduzione di smartphone sempre più veloci e potenti. Gli italiani, in particolare, amano il telefono cellulare – secondo i dati del 2013, l’Italia si collocava al quinto posto in Europa per penetrazione mobile (numero di dispositivi mobili ogni 100 cittadini).
Quando scelgono un broker Forex online, i trader dovrebbero controllare se la società offra un’app di trading compatibile con il proprio dispositivo. Fortunatamente, la maggior parte dei broker dispone di app native sia per dispositivi iOS sia per Android, che possono essere scaricate e installate gratuitamente dall’App Store o da Google Play. I trader dovrebbero inoltre verificare che l’app sia disponibile in lingua italiana e che sia previsto un servizio di assistenza locale.
Una volta aperta l’app del broker sul proprio telefono o tablet, i trader Forex possono effettuare il login o registrare un nuovo conto cliente, versare un deposito in denaro reale oppure testare l’applicazione con un conto demo. Chi sceglie un conto mobile reale può accedere a tutti i mercati e agli strumenti di trading offerti dal broker, aprire e chiudere posizioni, gestire il proprio conto e molto altro.
Domande frequenti
1. Il Forex è legale in Italia?
Sì, la negoziazione sul mercato Forex è legale e accessibile a chiunque sia interessato a questo tipo di investimento. Le opzioni binarie, invece, non sono ritenute dall'autorità di regolamentazione locale una forma di negoziazione equa o affidabile.
2. Qual è la valuta nazionale dell'Italia?
Fino al 1 gennaio 2002, quando fu introdotto l'euro, la valuta nazionale italiana era la lira. Tuttavia, poiché oggi il paese fa parte dello Spazio economico europeo (SEE), tutti i pagamenti sono effettuati in euro (EUR). I trader Forex possono comprare o vendere diverse coppie che includono l'euro: EUR/USD, EUR/GBP, EUR/CAD, EUR/CHF, EUR/JPY e altre.
3. I broker Forex hanno bisogno di una licenza italiana?
Per operare legalmente in Italia e offrire i loro servizi ai residenti italiani, i broker Forex online devono ottenere una licenza. Tale licenza può essere rilasciata dall'autorità di vigilanza locale, la CONSOB, oppure da qualsiasi autorità competente all'interno dello spazio economico europeo.
4. Quando è disponibile il mercato Forex?
Il mercato Forex è aperto 24 ore su 24. La maggior parte dei broker consente ai propri clienti di operare con le coppie di valute in modo continuativo, tranne nei fine settimana. Alcuni broker disponibili in Italia offrono inoltre l'accesso durante il fine settimana a una selezione limitata delle principali coppie di valute.
5. Qual è il miglior software di trading in Italia?
Determinare quale piattaforma software sia la scelta migliore è una decisione personale. Esiste un'ampia gamma di piattaforme di trading Forex, ognuna con vantaggi e svantaggi. Alcuni dei migliori software attualmente sul mercato sono disponibili in italiano e permettono ai clienti di aprire conti in euro.