Calcolatore dei livelli di Fibonacci

Scritto da Miro Nikolov
Miro Nikolov è cofondatore di TradingPedia.com e BestBrokers.com. La sua missione è aiutare le persone a realizzare investimenti profittevoli offrendo loro l'accesso a risorse formative e a strumenti di analisi.
, | Tradotto da Chiara Liuti
Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
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Valori
Livelli di ritracciamento
LivelloPrezzo
Livelli di estensione
LivelloPrezzo

Il calcolatore dei livelli di Fibonacci traccia i comuni livelli di ritracciamento ed estensione a partire da un massimo e un minimo di swing. Ti aiuta a individuare le zone di prezzo che molti trader osservano per i pullback, le reazioni e i potenziali obiettivi, senza dover calcolare manualmente i livelli ogni volta.

Gli strumenti di Fibonacci sono popolari perché offrono un modo strutturato per mappare le possibili aree di supporto e resistenza. Pur non essendo predittivi di per sé, diventano più utili se combinati con la struttura del mercato, la direzione del trend e segnali di conferma.

Perché i trader usano i livelli di Fibonacci

I mercati raramente si muovono in linea retta. Anche nei trend più forti il prezzo spesso ritraccia prima di proseguire. I livelli di ritracciamento di Fibonacci ti aiutano a stimare dove un pullback potrebbe fermarsi o invertire, mentre i livelli di estensione ti aiutano a proiettare potenziali obiettivi oltre lo swing originario.

I trader usano spesso Fibonacci per dare struttura al processo decisionale. Invece di «comprare sul ribasso da qualche parte», puoi definire delle zone e attendere segnali di price action o conferme dagli indicatori su quei livelli.

Casi d’uso comuni

  • Pianificazione del pullback: identifica le potenziali zone di ritracciamento durante un trend rialzista o ribassista.
  • Definizione dei target: proietta i livelli di estensione per pianificare i take profit.
  • Trading per confluenza: combina Fibonacci con supporti/resistenze, linee di tendenza, medie mobili o aree chiave.
  • Posizionamento del rischio: affina il posizionamento dello stop loss ancorandolo agli swing e alle reazioni di prezzo.
  • Coerenza: standardizza il modo in cui misuri gli swing su diversi timeframe e strumenti.

Ritracciamento vs estensione (cosa significano i livelli)

I livelli di ritracciamento misurano quanto il prezzo potrebbe ritracciare all’interno di un movimento. I trader osservano spesso livelli come 38,2%, 50% e 61,8% come potenziali zone di reazione.

I livelli di estensione proiettano potenziali obiettivi oltre lo swing. Livelli come 138,2%, 161,8% e 200% sono spesso usati per individuare dove il successivo impulso potrebbe rallentare o dove prendere profitti parziali.

Come scegliere i punti di swing corretti

Il calcolatore utilizza un massimo e un minimo di swing come punti di ancoraggio. In un trend rialzista l’approccio tipico è ancorare dal minimo di swing al massimo di swing, quindi osservare i livelli di ritracciamento sotto il massimo. In un trend ribassista si ancora dal massimo di swing al minimo di swing, quindi si osservano i ritracciamenti sopra il minimo.

Scegli punti di swing che siano chiaramente visibili e significativi sul tuo timeframe. Se i punti di swing sono arbitrari, i livelli saranno meno rilevanti.

Come usare i livelli di Fibonacci in un piano di trading

Fibonacci funziona al meglio come cornice di riferimento, non come segnale di ingresso autonomo. Molti trader attendono una conferma su un livello, ad esempio una candela di rifiuto, la rottura di un livello di struttura minore o il ritorno del momentum nella direzione del trend.

Le estensioni sono comunemente utilizzate per definire i target e gestire le operazioni. Per esempio, puoi prendere profitti parziali a un livello di estensione e lasciare correre il resto seguendo la struttura del prezzo o una media mobile.

  • Usa le confluenze: i livelli che si sovrappongono a massimi/minimi precedenti o a linee di tendenza tendono ad attirare maggiore attenzione.
  • Rispetta il contesto: lo stesso livello può comportarsi in modo diverso in fasi di mercato laterale rispetto a fasi in trend.
  • Gestisci le aspettative: considera i livelli come aree, non come singoli prezzi «magici».