Miro Nikolov è cofondatore di TradingPedia.com e BestBrokers.com. La sua missione è aiutare le persone a realizzare investimenti profittevoli offrendo loro l'accesso a risorse formative e a strumenti di analisi.
Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
Il trading Forex con Bitcoin implica l’utilizzo della valuta digitale per depositare e prelevare fondi dal proprio conto di trading Forex. Molti broker Forex hanno iniziato ad accettare pagamenti in Bitcoin e altre criptovalute, offrendo ai propri clienti costi di trading contenuti e una maggiore sicurezza finanziaria, tra gli altri vantaggi.
Il nostro team di trader esperti ha testato numerosi broker aprendo conti reali e depositando fondi propri. Successivamente, abbiamo compilato una lista dei migliori brand che offrono condizioni eccellenti ai trader in Bitcoin e propongono una procedura semplice e senza intoppi per depositare e prelevare tramite la più diffusa valuta digitale.
Importante: verifica sempre con estrema attenzione l’indirizzo Bitcoin generato dalla cassa del broker prima di autorizzare qualsiasi trasferimento. Le transazioni sulla blockchain sono irreversibili e inviare fondi a un indirizzo errato o fraudolento ti priverà definitivamente di quel denaro. Controlla la stringa carattere per carattere, valuta l’uso della scansione tramite QR per limitare gli errori di inserimento manuale e non fare mai affidamento su indirizzi ricevuti in e-mail o messaggi non richiesti. Un attimo di prudenza può evitarti errori costosi e irreparabili.
Il nostro team ha valutato accuratamente tutti i broker elencati di seguito utilizzando l’esclusiva metodologia di TradingPedia.
Caratteristiche principali dei migliori broker Forex che accettano Bitcoin
Indirizzo della sede centrale: 1st Floor River Court, 6 St Denis Street, 11328, Port Louis, Mauritius
Come finanziare un conto Forex con Bitcoin
Bitcoin è tra i migliori metodi di pagamento per i trader che desiderano ricaricare il saldo del proprio conto, grazie a commissioni di transazione ridotte e a un elevato livello di sicurezza. Depositare tramite Bitcoin è rapido e semplice e richiede solo pochi passaggi.
Per prima cosa i trader devono registrare un conto presso un broker Forex che accetti pagamenti in Bitcoin.
Una volta registrati, devono completare una procedura standard di verifica del conto, che comprende la verifica dell’identità e, in alcuni casi, la prova della provenienza dei fondi.
Successivamente devono selezionare una piattaforma di trading e una tipologia di conto tra quelle supportate dal proprio broker.
Per finanziare il conto appena creato, i trader devono accedere alla sezione depositi e selezionare «Criptovalute». Devono quindi scegliere Bitcoin e inserire l’importo del deposito.
Si tenga presente che i depositi in criptovaluta sono di norma elaborati istantaneamente, anche se alcune transazioni possono richiedere fino a un’ora.
I trader devono assicurarsi di selezionare la rete corretta per la criptovaluta che intendono utilizzare.
La cassa del broker genererà un indirizzo Bitcoin univoco. Questo indirizzo deve essere copiato nel portafoglio Bitcoin del trader per autorizzare e completare la transazione.
Per aumentare la sicurezza del conto, i trader dovrebbero cambiare regolarmente le proprie password.
A causa dell’elevata volatilità di Bitcoin, il valore dei fondi depositati può fluttuare in modo significativo tra il momento del deposito e quello in cui il broker li converte in una valuta fiat come il dollaro o l’euro, con un impatto potenziale sul capitale di trading. Ad esempio, se un trader deposita Bitcoin per un valore di 1.000 $ e il prezzo di Bitcoin scende del 10% prima della conversione, il suo conto potrebbe essere accreditato solo con 900 $.
Come prelevare da un conto Forex verso un portafoglio Bitcoin
Prelevare fondi da un conto di trading Forex tramite Bitcoin è altrettanto semplice che depositare. La maggior parte delle società di intermediazione richiede ai trader di utilizzare lo stesso metodo sia per i depositi sia per i prelievi.
Una volta nell’area clienti, i trader devono accedere alla cassa, fare clic su «Prelievi» e inserire l’importo che desiderano prelevare. Successivamente devono inserire l’indirizzo del proprio portafoglio Bitcoin e seguire le istruzioni per completare la richiesta.
Sebbene alcuni broker non impongano requisiti di prelievo minimo, i trader dovrebbero verificarlo in anticipo e controllare se il broker prevede politiche specifiche in tal senso. I costi di transazione sono un altro elemento importante da valutare prima. Alcuni broker offrono prelievi gratuiti, mentre altri applicano una commissione, di solito indicata nella sezione «Pagamenti» o prima che la transazione venga finalizzata.
Vantaggi dell’utilizzo di Bitcoin per il trading Forex
Poiché il numero di broker Forex che accettano Bitcoin e altre criptovalute è in costante aumento, molti trader stanno valutando vantaggi e svantaggi dell’utilizzo delle valute digitali per finanziare i loro conti di trading online. Di seguito abbiamo elencato alcuni dei principali vantaggi dell’uso di Bitcoin come metodo di pagamento nel trading Forex online.
Bassi costi di trading: molti broker Forex che accettano Bitcoin come metodo di deposito e prelievo hanno azzerato i costi di transazione, garantendo così condizioni più favorevoli per i propri clienti.
Importi di deposito ridotti: i costi iniziali legati all’apertura di un conto di trading presso broker Forex in Bitcoin possono essere piuttosto contenuti. Alcuni broker non impongono requisiti di deposito minimo e altri consentono di iniziare con importi a partire da 10 $ o 25 $.
Transazioni più veloci: le transazioni in criptovaluta sono spesso elaborate all’istante o nel giro di pochi minuti, a fronte di diversi giorni lavorativi per i bonifici bancari, aiutando i trader a reagire rapidamente ai cambiamenti di mercato.
Maggiore sicurezza finanziaria: i depositi in Bitcoin non richiedono la comunicazione di dati sensibili relativi a conti bancari o carte, riducendo così l’esposizione al furto d’identità e alle frodi.
Nessun confine geografico: sebbene le sfide regolamentari possano comportare alcune restrizioni, Bitcoin supera i confini geografici, consentendo depositi transfrontalieri spesso più rapidi ed economici rispetto ai metodi tradizionali.
Natura decentralizzata: poiché Bitcoin e le altre valute digitali non sono legate a una banca centrale o a un’autorità, sono meno esposte alle influenze geopolitiche e ai problemi di microeconomia.
Maggiore trasparenza e immutabilità: la tecnologia blockchain garantisce transazioni trasparenti e tracciabili che non possono essere modificate o annullate, riducendo controversie e storni.
Svantaggi dell’utilizzo di Bitcoin per il trading Forex
Il trading Forex tramite Bitcoin presenta anche una serie di svantaggi, come accade per gli altri metodi di pagamento.
Rischio di volatilità: a causa della loro natura volatile, Bitcoin e le altre criptovalute possono provocare oscillazioni nel saldo complessivo di un trader, influenzandone alla fine i guadagni.
Scelta limitata di broker Forex: sebbene oggi più broker accettino Bitcoin rispetto al passato, la disponibilità è ancora più limitata rispetto alle opzioni di deposito in valuta fiat tradizionale, restringendo la scelta del broker.
Problemi regolamentari relativi alle criptovalute: gli approcci normativi alle criptovalute variano notevolmente da una giurisdizione all’altra, creando incertezze legali e potenziali restrizioni sulle transazioni in criptovalute.
Sfide tecniche: gestire Bitcoin in modo sicuro richiede conoscenze su portafogli di criptovalute, chiavi private e sistemi di conservazione sicura. I principianti possono trovare la curva di apprendimento impegnativa e portafogli ed exchange di criptovalute sono vulnerabili ad attacchi informatici e frodi.
Nessun chargeback o storno delle transazioni: le transazioni in Bitcoin sono irreversibili. In caso di errori, frodi o controversie, recuperare i fondi può essere difficile o impossibile, soprattutto rispetto alle contestazioni di pagamenti con carta di credito o bonifico bancario.
Commissioni e limiti quando si utilizza Bitcoin per fare trading Forex
Ogni broker Forex che accetta pagamenti in Bitcoin adotta una propria politica in materia di commissioni e limiti di pagamento. I trader dovrebbero familiarizzare con questi importanti termini e condizioni per poter stimare correttamente le spese legate all’attività di trading e i fondi da accantonare per aprire un conto reale.
La maggior parte dei broker Forex che accettano Bitcoin non applica commissioni di transazione aggiuntive su depositi e prelievi. Alcune società possono addebitare una determinata percentuale (0,5%-0,75%) o una piccola commissione fissa (5 $) sui prelievi, e ciò dovrebbe essere indicato sulla pagina «Pagamenti».
Sebbene molti broker non applichino commissioni di deposito o prelievo per Bitcoin, i trader devono comunque sostenere una commissione di rete, pagata ai miner per elaborare la transazione sulla blockchain di Bitcoin. Questa commissione varia in base al livello di congestione della rete e talvolta può risultare più elevata rispetto alle commissioni bancarie tradizionali, soprattutto per le transazioni di importo ridotto.
Per quanto riguarda i requisiti di deposito minimo e massimo, questi possono differire in modo significativo tra le varie società. Esistono broker Forex senza requisiti di deposito minimo. Alcune società non pongono limiti specifici alle transazioni con Bitcoin e altre criptovalute; altre fissano i propri requisiti minimi in un intervallo compreso tra 10 $ e 100 $.
Per quanto riguarda i prelievi, alcuni broker richiedono che l’importo del prelievo sia pari all’importo del deposito e che venga utilizzato lo stesso metodo di pagamento. I limiti di prelievo partono in genere da soli 10 $ e possono arrivare fino a 100.000 $.
Chargeback in Bitcoin su un conto Forex
Quando i trader scelgono un broker Forex che supporta pagamenti in Bitcoin, devono assicurarsi di aprire un conto presso una società correttamente regolamentata. Ciò è molto importante nel caso in cui dovessero riscontrare problemi con i fondi presenti sui loro conti. Richiedere un chargeback per una specifica transazione, o per un insieme di transazioni, è un possibile modo per risolvere tali problemi.
I chargeback si verificano quando un trader presenta un reclamo contro un broker, per vari motivi quali transazioni non autorizzate, insoddisfazione per il servizio clienti o sospetta attività fraudolenta.
Detto ciò, i trader devono tenere presente che, poiché le transazioni in criptovalute sono immediate, pseudonime e irreversibili, non esiste un vero e proprio chargeback in cripto. Una volta confermate, le transazioni sono peer-to-peer e non sono soggette al controllo di alcuna autorità centralizzata. Naturalmente il broker può decidere di restituire i fondi se la contestazione del cliente è legittima.
Sicurezza nel trading Forex con Bitcoin
Il trading Forex con Bitcoin unisce in modo unico la criptovaluta e i tradizionali mercati valutari, offrendo ai trader nuove opportunità ma esponendoli al contempo a determinati rischi.
Per cominciare, Bitcoin offre un anonimato relativo, poiché non richiede la comunicazione di dati sensibili relativi a conti bancari o carte, e per questo è particolarmente apprezzato dai trader attenti alla privacy. Tuttavia, questo anonimato non è assoluto, poiché le transazioni sulla blockchain restano pubblicamente tracciabili e i quadri normativi impongono sempre più spesso regole KYC e AML a broker ed exchange per prevenire attività illecite. La natura decentralizzata di Bitcoin lo protegge dalle manipolazioni delle banche centrali e riduce il rischio di interferenze governative.
Se da un lato la volatilità di Bitcoin offre ai trader la possibilità di ottenere profitti elevati, dall’altro aumenta anche la probabilità di subire perdite. Oltre alla volatilità insita nella criptovaluta, un ulteriore rischio legato al trading Forex con Bitcoin riguarda le incertezze regolamentari. I vari paesi adottano approcci differenti a Bitcoin e alcune giurisdizioni impongono divieti molto rigorosi.
Le soluzioni di scalabilità di livello 2 migliorano velocità ed efficienza delle transazioni Bitcoin elaborandole off-chain, pur facendo affidamento sulla sicurezza della blockchain principale. Tuttavia, la complessità aggiuntiva può introdurre nuove vulnerabilità di sicurezza e rischi di centralizzazione che i trader dovrebbero valutare con attenzione. Anche i potenziali rischi informatici devono essere presi in considerazione. La possibilità di perdere i propri asset digitali a causa della compromissione di un portafoglio o del broker evidenzia la necessità di protocolli di sicurezza solidi.
Tali rischi e criticità possono comunque essere ridotti al minimo ricorrendo a tecniche e strategie adeguate di gestione del rischio.
Conclusione
Fare trading Forex utilizzando Bitcoin combina il meglio di due mercati dinamici, offrendo sia vantaggi sia svantaggi. I trader beneficiano di commissioni più basse e transazioni più rapide, ma devono anche essere consapevoli delle sfide regolamentari e della volatilità tipica delle criptovalute.
Per ridurre i rischi associati, i trader dovrebbero mantenersi informati sulle normative e sulle tendenze di mercato. Devono comprendere come funziona la leva finanziaria e utilizzare adeguati strumenti di gestione del rischio. Anche la diversificazione del portafoglio è fondamentale per il successo dei trader Forex che utilizzano Bitcoin per le proprie transazioni.