Piattaforme per trading di petrolio Brent

Scritto da Miro Nikolov
Miro Nikolov è cofondatore di TradingPedia.com e BestBrokers.com. La sua missione è aiutare le persone a realizzare investimenti profittevoli offrendo loro l'accesso a risorse formative e a strumenti di analisi.
, | Tradotto da Chiara Liuti
Chiara Liuti è una content writer e traduttrice specializzata in finanza, trading e criptovalute. Dopo gli studi in Giurisprudenza, ha sviluppato un approccio rigoroso e orientato alla precisione, applicandolo alla scrittura informativa e alla conversione.
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Il petrolio Brent funge da principale benchmark per la determinazione del prezzo del greggio a livello globale, influenzando il prezzo di oltre il 75% del petrolio greggio esportato nel mondo, direttamente o indirettamente. Ciò ne fa un punto di riferimento fondamentale per i prezzi del petrolio che incidono sui mercati internazionali e sui contratti in tutto il mondo. Grazie alla sua costante liquidità, all’ampia partecipazione di mercato e alla notevole esposizione, è tra le materie prime con i volumi di scambio più elevati.

Il nostro team di trader esperti ha testato diversi broker regolamentati e affidabili per fare trading sul petrolio Brent e ha stilato una classifica dei migliori. Ogni piattaforma che consente di operare in CFD sul petrolio Brent ha ricevuto un punteggio di qualità basato su diversi fattori, tra cui il rating Trustpilot, il regime di regolamentazione, commissioni e spread, piattaforme di trading disponibili, servizio clienti e altro ancora.

  1. Plus500 US
    Valutazione: 4,0
    Questo contenuto si applica esclusivamente a Plus500 US e ai clienti degli Stati Uniti. Il trading sui futures comporta il rischio di perdita.
  2. eToro
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Broker per il trading del petrolio Brent

choosing a brokerTrovare un broker con cui fare trading sul petrolio Brent sembra facile a prima vista, poiché si tratta di una delle materie prime fisiche più popolari al mondo. Tuttavia, con così tante opzioni disponibili, scegliere la piattaforma giusta può essere difficile.

Prima di scegliere un broker, assicurati che offra più del solo Brent. Dovresti poter fare trading anche su altri mercati. È inoltre opportuno verificare che il broker metta a disposizione una tipologia di conto adatta alle tue esigenze, insieme agli strumenti di trading appropriati e a risorse formative.

Infine, ricordati di esaminare spread e costi di trading, i metodi di deposito e prelievo disponibili e le piattaforme di trading offerte. Tutti questi dettagli sono essenziali per una buona esperienza di trading.

Conosciuto anche come Brent blend, il petrolio Brent viene estratto principalmente dai giacimenti del Mare del Nord ed è il più scambiato dei tre benchmark principali. Il greggio di ciascuna regione differisce leggermente da quello presente in altri giacimenti sotterranei nel resto del mondo. A causa della diversa facilità di trasporto e del loro impiego in vari settori industriali, anche il loro valore è diverso.

I tre principali benchmark utilizzati come riferimento per il prezzo del petrolio greggio sono il Brent, il WTI e il Dubai. È interessante notare che il Brent rappresenta ben oltre il 60% di tutti i contratti sul petrolio ed è classificato come light e sweet, il che lo rende adatto alla produzione di gasolio e benzina. La sua classificazione «light» si riferisce alla bassa densità, mentre «sweet» indica il suo basso contenuto di zolfo, che lo rende più facile e meno costoso da raffinare. A differenza del WTI, estratto principalmente da pozzi di terra, il Brent è più semplice da trasportare perché è già in mare.

Il petrolio Brent è preferito da chi negozia contratti, futures e derivati, e non è un caso che rappresenti una quota così significativa del greggio scambiato a livello internazionale. Il prezzo del petrolio nel mondo viene spesso indicato in relazione al Brent, ad esempio «Brent più $2». Ciò evidenzia il suo ruolo di fatto come riferimento di prezzo globale. Sebbene il Brent sia stato il più importante dei tre benchmark, il suo prezzo ha attraversato forti fasi di rialzo e di ribasso. Il crescente aumento della produzione di WTI e l’esaurimento delle riserve nel Mare del Nord potrebbero modificarne il ruolo.

Va inoltre sottolineato che il benchmark non è più ricavato esclusivamente dal giacimento originario di Brent, che è stato in gran parte dismesso. Si tratta invece di un mix di diversi tipi di greggio provenienti da vari giacimenti del Mare del Nord, in particolare dal blend BFOE (Brent, Forties, Oseberg ed Ekofisk). Questi tipi di greggio sono tutti inclusi nel contratto futures quotato sull’Intercontinental Exchange (ICE), dove il Brent viene negoziato principalmente.

Come funziona il trading sul petrolio Brent per trader e broker

WTI Oil TradingIl petrolio Brent è una delle fonti di energia fondamentali per l’economia mondiale e i prodotti petroliferi sono integrati in quasi tutti gli aspetti della nostra vita. Il mercato del greggio ruota attorno alle aspettative degli investitori in merito ai cambiamenti di offerta e domanda, e il sentiment di consumatori e investitori ha un impatto rilevante sul prezzo.

Le oscillazioni di prezzo sono spesso innescate da eventi geopolitici, decisioni produttive dell’OPEC+ e interruzioni delle catene di approvvigionamento globali. Per i principianti, fare trading sul petrolio significa comprare e vendere diversi tipi di greggio, incluso il Brent, o asset collegati al settore petrolifero con l’obiettivo di ottenere un profitto. L’elevata volatilità del mercato lo rende popolare tra i trader perché, se si colgono le giuste opportunità, i potenziali profitti possono essere molto interessanti.

Come fare trading sul petrolio Brent

  • CFD sul petrolio: negoziare CFD sul petrolio Brent consente ai trader di speculare sui movimenti di prezzo dell’asset sottostante senza detenerlo fisicamente. Il valore di questi contratti è influenzato da molteplici fattori e, prima della scadenza, i trader possono assumere posizioni long o short sui loro prezzi. A differenza dei futures e delle opzioni sul Brent, i CFD non hanno una data di scadenza, il che significa che i trader possono mantenere una posizione aperta per tutto il tempo che desiderano. È però importante ricordare che si applicano commissioni di finanziamento overnight. Un altro aspetto da tenere presente è che i CFD sul Brent sono negoziati con leva finanziaria, che può amplificare sia i profitti potenziali sia le perdite.
  • Futures sul petrolio: sono accordi standardizzati in base ai quali la merce verrà scambiata a una data futura a un prezzo prefissato. Alla scadenza del contratto può avvenire il regolamento oppure il rollover a una nuova data di chiusura. Il regolamento può avvenire fisicamente o in contanti. I futures vengono utilizzati per determinare il prezzo degli altri mercati petroliferi, il che significa che, anche acquistando il prodotto tramite altri strumenti, si ottiene comunque esposizione ai futures sul Brent. Il mercato dei futures è un pilastro non solo della speculazione ma anche della copertura, poiché consente a produttori e consumatori, come ad esempio le compagnie aeree, di fissare i prezzi e ridurre il rischio.
  • ETF sul petrolio: gli exchange-traded fund sono tra gli strumenti finanziari più popolari per ottenere esposizione al mercato petrolifero. Si tratta di panieri di materie prime, azioni o altri asset che raccolgono il capitale degli investitori. Un benchmark viene poi utilizzato per misurarne la performance. Questi ETF possono detenere contratti futures sul petrolio oppure azioni di società petrolifere e del gas. Gli ETF che detengono futures possono risentire di dinamiche di mercato come contango e backwardation, che possono far divergere la loro performance dal prezzo spot del petrolio.
  • Operazioni spot sul petrolio: a differenza dei futures, i prezzi spot rappresentano il costo attuale di acquisto o vendita della merce, non quanto costerà alla scadenza di un contratto futures. Queste operazioni sono di breve termine e vengono regolate quasi immediatamente. Diversamente dai futures sul petrolio, con i prezzi spot i trader non devono effettuare il rollover delle posizioni, poiché sono privi di scadenza e vengono quotati in modo continuativo. I prezzi spot sono di norma derivati dai contratti futures con scadenza più vicina sull’ICE, riflettendo l’attuale differenziale denaro-lettera per i carichi di petrolio fisico.
  • Opzioni sul petrolio: questi contratti consentono al detentore di acquistare Brent a un prezzo predeterminato in una data successiva. Sebbene le opzioni sul petrolio siano simili ai futures, con le opzioni non vi è l’obbligo di acquistare la merce. Prima della scadenza, i trader possono esercitare l’opzione oppure cercare di ottenere un prezzo più vantaggioso sul mercato aperto. Come altri strumenti derivati, le opzioni possono offrire un elevato effetto leva e i trader rischiano di perdere l’intero capitale investito.
  • Azioni legate al petrolio: l’esposizione ai mercati del Brent può essere ottenuta anche tramite titoli azionari correlati. I trader possono concentrarsi su società che trasportano, stoccano e raffinano il petrolio o che producono fonti di energia.

Motivi delle oscillazioni del prezzo del Brent

Reasons for Brent Oil Price FluctuationsIl prezzo del Brent è in continua evoluzione, principalmente a causa di fattori geopolitici ed economici. La sua liquidità è sempre elevata e i trader dovrebbero ricordare che i prezzi del petrolio sono altamente volatili.

Il prezzo del Brent tende a diminuire ogni volta che il potere di spesa dei consumatori e la domanda di energia si riducono, come accade nelle fasi di recessione economica. È inoltre molto sensibile agli eventi geopolitici, che possono scuotere profondamente i mercati petroliferi. Crisi sanitarie globali, cambiamenti politici e condizioni meteorologiche estreme sono solo alcuni dei fattori che possono incidere sul mercato.

Il prezzo può inoltre essere influenzato da carenze di offerta, come si è visto nel 2025, quando l’OPEC+ ha iniziato a ridurre gradualmente, a partire da aprile, i suoi tagli volontari alla produzione di 2,2 milioni di barili al giorno, mentre la Russia ha continuato a produrre al di sotto del proprio obiettivo OPEC+ a causa di vincoli logistici e tensioni geopolitiche. Entrambi gli eventi hanno provocato turbolenze di mercato e una pressione rialzista persistente sui prezzi del greggio.

Lo sviluppo di carburanti alternativi, la disponibilità di navi e i costi di trasporto, unitamente alla crescita continua della popolazione mondiale, possono anch’essi influenzare il prezzo. Il valore del dollaro statunitense, le scorte globali di greggio e gli interventi dell’OPEC sono altri fattori che contribuiscono alle fluttuazioni dei prezzi del Brent.

  • Valore del dollaro statunitense: poiché il petrolio è quotato in dollari statunitensi a livello globale, un dollaro forte rende il petrolio più costoso per i paesi che utilizzano altre valute, con conseguente possibile calo della domanda e pressione al ribasso sui prezzi. Al contrario, un dollaro debole può rendere il petrolio più economico e aumentare la domanda.
  • Scorte globali di petrolio greggio: gli analisti di mercato seguono con attenzione i rapporti settimanali sui livelli di scorte pubblicati da organizzazioni come la US Energy Information Administration (EIA). Scorte basse indicano un mercato ristretto, con offerta limitata, che può spingere i prezzi al rialzo. Al contrario, un forte accumulo di scorte suggerisce una domanda debole o un’eccessiva offerta, con conseguente calo dei prezzi.
  • Impatto dell’OPEC+: un fattore cruciale è l’ascesa dell’alleanza OPEC+ dal 2016, che comprende un gruppo di paesi produttori di petrolio non appartenenti all’OPEC, tra cui spicca la Russia. Questo gruppo ampliato esercita un’influenza collettiva ancora maggiore sull’offerta globale ed è stato determinante nel coordinare tagli e aumenti della produzione per stabilizzare i prezzi. La rivoluzione dello shale oil statunitense ha inoltre ridotto la quota di mercato complessiva dell’OPEC, dando origine a una dinamica globale più complessa.

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Domande frequenti

1. Il petrolio Brent è la migliore materia prima da negoziare?

Sebbene il termine «migliore» sia soggettivo, il petrolio Brent è considerato una materia prima particolarmente adatta al trading grazie alla sua eccezionale liquidità e volatilità. I trader possono adottare varie strategie per sfruttare queste caratteristiche. Ad esempio, spesso si utilizza un long straddle per trarre profitto da movimenti di prezzo significativi senza dover prevedere la direzione.

2. Come posso operare sul Brent?

Gli operatori possono accedere al mercato del petrolio Brent in diversi modi: speculando sul suo prezzo oppure comprando e vendendo l'attivo sottostante. Gli ETF e i futures offrono un'esposizione diretta al mercato petrolifero, ma è possibile anche investire nelle azioni delle società petrolifere e del gas. I CFD, invece, consentono agli operatori di accedere al mercato petrolifero con elevata leva finanziaria senza acquistare l'attivo sottostante.

3. Perché variano i prezzi del Brent?

I prezzi del petrolio sono molto volatili e possono variare a causa di una vasta gamma di fattori. I prezzi del greggio Brent sono fortemente influenzati dalla crescita economica globale, dallo sviluppo di carburanti alternativi, dalla domanda stagionale, da calamità naturali, da eventi geopolitici, dalla disponibilità del trasporto marittimo e da altre variabili.

4. Qual è la differenza tra il petrolio Brent e il WTI?

Brent e WTI sono due dei tre principali riferimenti petroliferi mondiali (il greggio Oman/Dubai è il terzo). Il Brent proviene principalmente dal Mare del Nord ed è una miscela di alta qualità, a basso tenore di zolfo e a bassa densità. Il WTI, invece, è estratto principalmente da pozzi onshore negli Stati Uniti, in particolare in Texas, ed è generalmente considerato ancora più leggero e con un tenore di zolfo inferiore rispetto al Brent.

5. È meglio fare trading sul Brent o sul WTI?

Se il Brent o il WTI rappresentino l'investimento migliore dipende interamente dalle preferenze personali e dal portafoglio del trader. Per prendere una decisione informata, effettua ricerche approfondite su entrambe le materie prime per capire quale si allinea ai tuoi obiettivi di trading.